Archaeological Zone of Dzibanche
Storia e Cultura
Il complesso Dzibanché - Kinichná si trova in una zona di transizione tra la giungla di pianura a nord della Penisola dello Yucatán e la foresta pluviale tropicale del Petén. L'insediamento occupa un'area di oltre 40 km² ed è composto da quattro gruppi di architettura monumentale: Dzibanché o Gruppo Principale, Complesso Centrale o Gruppo Lamay, Tutil e Kinichná, gruppi che avevano funzioni specifiche, interconnessi da sacbés o strade bianche Maya.
Nell'architettura del sito è possibile osservare lo stile Petén, uno stile che fu sostituito a metà del Periodo Classico (circa 600 d.C.) da templi con facciate decorate da paraste accoppiate, volte a doppio sviluppo molto elevate con tiranti alle estremità delle loro strette gallerie e basamenti con corpi decorati con talus-tablero, caratteristiche appartenenti a uno stile locale associato alla dinastia Kaan, che si stabilì nel sito durante il Classico Antico. L'esistenza di testi ieroglifici incisi sui monumenti della scalinata del Tempio dei Prigionieri e il ritrovamento di offerte sommarie nelle camere funerarie indicano che Dzibanché fu coinvolta nella conquista di diverse città, conquiste militari effettuate da vari sovrani della famiglia Kaan per oltre due secoli.
Accesso
Il sito è raggiungibile percorrendo la Strada Federale 186 (Chetumal–Escárcega) fino a raggiungere la deviazione al chilometro 215,5 che conduce, attraverso una strada asfaltata, ai paesi di Morocoy e San Pedro Peralta. Superato Morocoy, nel luogo conosciuto come 'La Pista', prendere la deviazione che porta al sito, sette chilometri a est, lungo una strada pavimentata che conduce direttamente alla zona archeologica.
Nell'architettura del sito è possibile osservare lo stile Petén, uno stile che fu sostituito a metà del Periodo Classico (circa 600 d.C.) da templi con facciate decorate da paraste accoppiate, volte a doppio sviluppo molto elevate con tiranti alle estremità delle loro strette gallerie e basamenti con corpi decorati con talus-tablero, caratteristiche appartenenti a uno stile locale associato alla dinastia Kaan, che si stabilì nel sito durante il Classico Antico. L'esistenza di testi ieroglifici incisi sui monumenti della scalinata del Tempio dei Prigionieri e il ritrovamento di offerte sommarie nelle camere funerarie indicano che Dzibanché fu coinvolta nella conquista di diverse città, conquiste militari effettuate da vari sovrani della famiglia Kaan per oltre due secoli.
Accesso
Il sito è raggiungibile percorrendo la Strada Federale 186 (Chetumal–Escárcega) fino a raggiungere la deviazione al chilometro 215,5 che conduce, attraverso una strada asfaltata, ai paesi di Morocoy e San Pedro Peralta. Superato Morocoy, nel luogo conosciuto come 'La Pista', prendere la deviazione che porta al sito, sette chilometri a est, lungo una strada pavimentata che conduce direttamente alla zona archeologica.
Domande Frequenti
La Zona Archeologica di Dzibanché si trova nella zona di transizione tra la giungla di pianura a nord della Penisola dello Yucatán e la foresta pluviale tropicale del Petén, nel Messico sud-orientale.
Dzibanché è composta da quattro gruppi monumentali principali: Dzibanché o Gruppo Principale, Complesso Centrale o Gruppo Lamay, Tutil e Kinichná, collegati tra loro da antiche strade sacbé.
A Dzibanché si osserva lo stile Petén, sostituito nel Periodo Classico da un’architettura locale con templi decorati da paraste, volte a doppio sviluppo elevate e basamenti talus-tablero, associati alla dinastia Kaan.
La dinastia Kaan governò Dzibanché durante il Periodo Classico Antico, lasciando tracce di conquiste militari ed elementi geroglifici che testimoniano la sua influenza per oltre due secoli.
Si può raggiungere Dzibanché percorrendo la Strada Federale 186 (Chetumal–Escárcega) fino al chilometro 215,5, da cui si prende una deviazione su strada asfaltata verso i paesi di Morocoy e San Pedro Peralta, poi una strada pavimentata conduce direttamente al sito.
I templi presentano facciate con paraste accoppiate, volte a doppio sviluppo molto elevate, gallerie strette con tiranti e basamenti decorati con il motivo talus-tablero tipico dello stile locale.
Dzibanché è fondamentale per lo studio della civiltà Maya per la sua architettura unica, le iscrizioni geroglifiche che raccontano guerre e conquiste della dinastia Kaan e le offerte funerarie ritrovate.
Sì, Dzibanché è accessibile durante tutto l'anno, ma si consiglia di verificare gli orari e le condizioni climatiche locali per un'esperienza ottimale.
L’area archeologica di Dzibanché copre più di 40 chilometri quadrati, con numerosi gruppi architettonici e sentieri sacbé che collegano le sue zone monumentali.
Nel sito si trovano geroglifici incisi sui monumenti della scalinata del Tempio dei Prigionieri, con testi che documentano eventi storici legati alla dinastia Kaan e alle loro conquiste.